Marilyn Monroe, venduto per 325 mila dollari un abito Pucci appartenuto e indossato dalla diva

Oltre 1000 oggetti appartenuti a Marilyn Monroe e a Hugh Hefner, fondatore della rivista “Playboy”, sono stati battuti dalla famosa casa d’aste “Julien’s” di Los Angeles. Con un totale di 4 milioni di dollari incassati, l’asta presentava una serie di oggetti appartenuti alla diva, tra cui costumi indossati in alcuni film, trucchi e parte del suo guardaroba personale, oltre che centinaia di oggetti che Hugh Hefner lasciò nella sua tenuta dopo la morte.

Tra questi c’era anche un abito rosa firmato Pucci a maniche lunghe in jersey di seta con cintura in corda e nappa di cristallo, taglia 10, appartenuto e indossato da Marilyn Monroe. Venduto per 325 mila dollari, ovvero una cifra pari a quasi 302 mila dollari, è l’abito del brand italiano più caro di sempre venduto all’asta, con l’etichetta che recita “Emilio Pucci/ Florence Italy” e “Made in Italy Exclusively For Saks Fifth Avenue”. 

Entrambi nati nel 1926, le eredità di Marilyn Monroe e a Hugh Hefner sono legate almeno dal 1953, anno in cui uscì il primo numero di “Playboy”, con una giovane Marilyn Monroe tra le protagoniste del successo dell’esordio del magazine ma anche della proclamazione definitiva dell’attrice e cantante a sex symbol. Pur non essendo mai stati una coppia, i due riposano ora l’uno accanto all’altra al Westwood Village Memorial Park di Los Angeles, a seguito della morte dell’editore avvenuta nel settembre 2017.

[📸 PictureLux, The Hollywood Archive, Alamy / IPA e juliensauctions.com]

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