Martina Strazzer: «Prima di giudicare bisognerebbe conoscere il background delle persone»

A seguito delle polemiche che l’hanno vista coinvolta dopo le sue dichiarazioni riguardo la quantità di lavoro che, in qualità di influencer, ha dovuto sobbarcarsi anche durante un viaggio, Martina Strazzer è tornata a parlare tramite alcune dichiarazioni pubblicate nelle sue Instragram stories.

«Mi è davvero dispiaciuto molto leggere i commenti riguardo alla vicenda perché penso sempre che prima di giudicare sia necessario sapere il background delle persone…» scrive Martina, che prosegue dicendo: «Sono una ragazza di 22 anni che ha fondato un’azienda da zero, ha a carico 8 persone che ci lavorano e ha voluto organizzare un viaggio come campagna di influencer marketing per il brand. Io non ero “l’influencer invitata dal brand”, io ero il brand che paga le influencer ma avendo anche io il mio seppur piccolo seguito sui social ho deciso di presenziare durante il viaggio per portare anche sulle mie piattaforme contenuti diversi dal solito. La mia giornata quindi non si limitava a godermi la vacanza e ogni tanto fare qualche storia (ho fatto anche io viaggi sponsorizzati e sicuramente non ho vissuto l’esperienza che ho vissuto in Egitto semplicemente perché stavo esattamente dall’altra parte!)».

Le precisiazioni di Martina Strazzer continuano con: « (…) Il video che è stato ripubblicato è un semplicissimo Tik Tok nel quale racconto la giornata dal punto di vista della “content creation”, bypassando tutto il resto (…). Non sto mettendo a confronto il mio lavoro con quello di nessun altro ma anzi, sto evidenziando come ogni tipologia di lavoro abbia il proprio tipo di fatica. Mi dispiace davvero tanto che le persone si permettano di giudicare chi non conoscono basandosi su un video decontestualizzato o su testate giornalistiche che evidenziano (come è poi giusto che sia, da parte loro) soltanto i punti “caldi” che si prestano alla polemica».

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