Meghan Markle parla della contorta percezione sociale della sessualità femminile rispetto a quella maschile

Nell’ultimo episodio del suo podcast “Archetypes” su Spotify, Meghan Markle ha parlato di come la sessualità femminile “sia molto più diffamata” rispetto a quella maschile. La duchessa del Sussex era impegnata in una discussione con l’attrice e cantante transgender Michaela Jaé Rodriguez, incentrata sulle esperienze vissute durante la sua adolescenza.

«Man mano che invecchi, esplori e inizi a comprendere la tua sensualità, il tuo “divino femminile”. Ma la tua sessualità può essere molto usata contro di te … [un uomo] è un giocatore o si diverte o qualunque cosa stia facendo, è spesso celebrato. Per una donna invece [funziona diversamente]: non interessa se è forse la donna di maggior successo nella finanza a metà degli anni ’50, ti assicuro che qualcuno verrà ancora e dirà “sì, ma era una tale sgualdrina al college».

Nell’episodio, intitolato “Beyond the Archetype: Human, Being”, Meghan ha ospitato anche Candace Bushnell, autrice di “Sex and the City”, con la quale si è confrontata sul modo in cui le donne venivano trattate nell’industria dell’intrattenimento. La puntata è stata dunque incentrata sul significato dell’essere e dell’essere umani, in un confronto tra donne che si sono costruite da sole.

«Trovo così stimolante ascoltare le donne che hanno chiaro chi sono: incrollabili, non confuse, sicure di sé, nonostante le barriere che possono aver visto in primo piano» senza reprimere «quella sensazione ispiratrice di liberazione, quando perdi tutte quelle paure del giudizio [e] ti siedi nella tua autenticità. Quando ti permetti di essere umano e di essere».

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