Mercedes-Benz progetta un’auto guidata con il pensiero

Guidare l’auto con il pensiero. È questa la nuova sfida di Mercedes-Benz che al salone IAA Mobility di Monaco di Baviera ha portato all’attenzione di tutti il suo nuovo progetto: una concept car Vision AVTR dotata di un dispositivo BCI (interfaccia cervello-computer) pensato per controllare alcuni elementi con la mente. Il progetto era già stato presentato al CES nel gennaio del 2020, ma i visitatori del salone dell’auto in questi giorni hanno la possibilità di provare per la prima volta l’interfaccia cervello-computer.

Mercedes-Benz ha spiegato il funzionamento del sistema, che ha attualmente la forma di una banda dotata di elettrodi. «Dopo un breve processo di calibrazione, il dispositivo BCI attaccato alla testa dell’utente analizza le onde cerebrali misurate e attiva una funzione definita». Insomma, secondo quanto studiato dalla casa automobilistica tedesca, basterebbe un’interazione-cervello-macchina per far sì che il veicolo recepisca ed esegua determinate azioni. «Con il continuo sviluppo del nostro assistente vocale ‘Hey Mercedes’ e del sistema integrato MBUX Hyperscreen, abbiamo già semplificato radicalmente il funzionamento del veicolo – ha spiegato Markus Schäfer, membro del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG – La tecnologia BCI può consentire di alleggerire ulteriormente l’utente, in modo da potersi concentrare solo sull’esperienza di guida». «La tecnologia BCI funziona in modo completamente indipendente dalla parola e dal tocco – ha affermato a sua volta Britta Seeger, responsabile delle vendite di Mercedes-Benz AG – Questo apre possibilità rivoluzionarie per l’interazione intuitiva con il veicolo».

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