Negli USA impazzano i costumi per Halloween di Jeffrey Dahmer: è proprio il caso?

Che “Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer” sia stato un successo planetario è fuori da ogni discussione. Vi abbiamo parlato negli scorsi giorni delle polemiche che ci sono state attorno alla serie, che ha riacceso i fari, come non mai, attorno alla storia di uno dei serial killer più spietati e feroci mai esistiti. Una storia vera. È questo l’elemento che ha creato più scompensi nell’opinione pubblica. Tra chi si è invaghito del personaggio, ignorando che quei fatti siano realmente avvenuti, e chi, come i parenti delle vittime, ha accusato Netflix di aver romanticizzato quella storia, riaprendo una ferita che brucia ancora. Ma anche di averci lucrato senza averli coinvolti.

Tra le anomalie attorno al successo di “Dahmer” ci sono molte iniziative che hanno creato un po’ di inevitabile confusione. Dagli occhiali, in vendita per 150.000 dollari, all’urna del serial killer, venduta per 250.000 dollari, si è aperta una vera e propria caccia al cimelio legato al mostro di Milwaukee. Ma non solo. In vista di Halloween, come riporta TMZ, sono sempre di più gli oggetti in vendita su Ebay per trasvestirsi come Jeffrey Dahmer. Dagli occhiali alle parrucche, ciò che i principali negozi di travestimenti si sono rifiutati di mettere in vendita è possibile trovarlo sul famoso sito di e-commerce. 

Va bene che Halloween è la festa delle streghe e dei mostri, ma sembra un po’ troppo letterale prendere il “Mostro di Milwaukee” come reference per un travestimento. La madre di Tony Hughes, uomo di colore sordo e che non poteva parlare, ucciso da Dahmer, ha detto a TMZ che questa ondata di travestimenti è quantomeno inopportuna. Noi aggiungiamo che è anche inquietante. Non bastano 17 feroci omicidi a rendere condannabile da tutti una persona come Dahmer, c’è ancora chi empatizza e lo ritiene divertente, al punto da comprare un costume per assomigliargli. La voce di quei parenti, ancora coinvolti in un dolore incancellabile, dovrebbe far capire una cosa fondamentale in questa vicenda: che sulla figura di Jeffrey Dahmer c’è ben poco da ridere. E che magari per Halloween sarebbe il caso di cambiare costume.

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