Olivia Rodrigo riuscirà a salvare Glossier?

I social creano, i social distruggono. Nel caso di Glossier non c’è detto più azzeccato! Il brand di cosmetici rosa, fluffy, girly e sicuramente super cool, è nato nel 2014 grazie all’intuizione della sua fondatrice Emily Weiss che, dopo aver lavorato in Condè Nast nel 2010, ha deciso di aprire il blog “Into the Gloss”, nel quale cercava di abbattere le barriere tra star e persone comuni e di parlare di bellezza in modo universale. In pochissimo tempo il blog raggiunge 10 milioni di views e arriva proprio da qui l’intuizione di fondare Glossier, marchio di skincare, cura del corpo, make-up e fragranze che lancia trend e incoraggia le persone a credere in sè stesse. Dal packaging alle formulazioni è tutto studiato e curato alla perfezione, fino a diventare un modello per tutti i brand che nasceranno dopo.

Il dialogo con i consumatori, il rapporto speciale con i millennials e la generazione Z fanno sì che il brand diventi un punto di riferimento nel mondo beauty e sui social. Eppure, oggi, la situazione non è florida come agli esordi, anzi. Basti pensare, infatti, che solo lo scorso 26 gennaio l’azienda ha licenziato un terzo dei dipendenti totali. In una lettera il CEO e fondatrice Weiss ha spiegato che erano stati commessi alcuni errori negli ultimi due anni e così, oggi, il brand tenta di ripartire dalla Generazione Z e da Olivia Rodrigo, la popstar da record amatissima dai giovani. Sarà infatti la vincitrice di tre Grammy la prima brand ambassador di Glossier. “Tutto il mondo beauty è sempre stato importante per me, anche se sto ancora cercando di capire cosa faccia al caso mio. Less is more per me vale anche nel make-up”, ha raccontato la cantane a Vogue USA. E nella campagna, infatti, la Rodrigo appare con un make-up leggero e un gloss brillante, pardon Glossier! Riuscirà a salvare il marchio?

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