La 96ª edizione dei Premi Oscar fa rima con “Oppenheimer”, film che ha trionfato nella notte statunitense del Dolby Theatre. La pellicola diretta da Christopher Nolan ha infatti conquistato ben 7 statuette su 13 nomination, vincendo il premio per la miglior regia a Nolan (prima volta in assoluto), quello per il miglior attore protagonista e non protagonista, rispettivamente a Cillian Murphy, che ha dedicato il premio a chi porta la pace, e Robert Downey Jr., ma anche quello per la miglior colonna sonora originale, per il miglior montaggio e la miglior fotografia. La statuetta per la migliore attrice protagonista se l’è aggiudicata invece Emma Stone per la sua interpretazione in “Povere creature! (Poor Things), film che ha conquistato altre 3 statuette.
Dicevamo prima della dedica alla pace di Cillian Murphy, molti attori hanno voluto dare spazio al conflitto mediorientale indossando una spilletta per il cessate il fuoco a Gaza. Tra questi c’è anche Billie Eilish, che ha emozionato sul palco esibendosi, ma conquistando anche un altro Premio Oscar per la miglior canzone con “What Was I Made For?” da Barbie. Niente da fare per l’italiano “Io Capitano” di Matteo Garrone. Il film che rappresentava l’Italia nella cinquina per il miglior film internazionale è stato battuto da “La Zona d’Interesse” di Jonathan Glazer. Il miglior film d’animazione è “Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki, mentre il miglior documentario “20 Days in Mariupol”. Delusione anche per “Maestro” candidato in 7 categorie e uscito a mani vuote. Il premio come Miglior attrice non protagonista va invece a Da’Vine Joy Randolph in “The Holdovers”. Primo Oscar di sempre anche per Wes Anderson, quello per il miglior corto Live Action con “The Wonderful Story of Henry Sugar”.
Di seguito tutti i vincitori nelle loro categorie:
Miglior film – Oppenheimer
Miglior attore protagonista – Cillian Murphy (Oppenheimer)
Miglior attrice protagonista – Emma Stone (Poor Things)
Miglior regia – Christopher Nolan (Oppenheimer)
Miglior attrice non protagonista – Da’Vine Joy Randolph (The Holdovers)
Miglior attore non protagonista – Robert Downey Jr. (Oppenheimer)
Miglior suono – La zona di interesse
Miglior colonna sonora – Oppenheimer
Miglior canzone originale – “What Was I Made For?” di Billie Eilish (Barbie)
Miglior sceneggiatura non originale – American Fiction
Miglior sceneggiatura originale – Anatomia di una caduta
Miglior corto Live Action – The Wonderful Story of Henry Sugar
Miglior corto d’animazione – War Is Over! Inspired by the Music of John & Yoko
Miglior montaggio – Oppenheimer
Miglior fotografia – Oppenheimer
Migliori effetti visivi – Godzilla Minus One
Miglior documentario – 20 Days in Mariupol
Miglior cortometraggio documentario – The Last Repair Shop
Miglior film internazionale – La zona di interesse
Miglior film d’animazione – Il ragazzo e l’airone
Miglior trucco e parrucco – Poor Things
Miglior scenografia – Poor Things
Migliori costumi – Poor Things
[📸 Shutterstock / IPA]