Pagamenti elettronici: sotto i 60 euro gli esercenti possono dire “no” al pagamento con pos

Obbligo Pos? Solo sopra i 60 euro! Se ne parlerà oggi alle Camere lunedì 28 novembre, dove verranno definiti importi, costi e coperture delle misure.

Secondo quanto riportato da “Il Corriere della Sera”, in una bozza del testo del disegno di legge di Bilancio, tra i 155 articoli ivi contenuti e che disciplinano diverse novità tra cui – oltre all’incremento del 50% dell’assegno unico per le famiglie con tre o più figli -, spicca il numero 69, quello sull’aumento da 30 a 60 euro del limite entro cui i commercianti sono esentati dall’obbligo di consentire il pagamento con carte e bancomat.

Mentre viene alzato anche il tetto dei pagamenti in contante che dal primo gennaio 2023 passerà da 1000 a 5000 euro, viene contenuto l’obbligo per i commercianti che fino a 60 euro potranno dire “no” al pagamento con il Pos.

Finora la legge prevedeva l’obbligo per qualsiasi importo. Pena, una sanzione di 30 euro maggiorata del 4% della somma pagata.

La nuova bozza dunque si arricchisce, salendo a 155 articoli dai 136 della precedente versione. Tra le novità introdotte anche la definizione dei congedi parentali con un mese in più previsto per le mamme, l’esenzione dall’ Imu per le case occupate e una serie di opere infrastrutturali.

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