Paramount, approvata la fusione con Skydance: tramonta l’era della famiglia Redstone

Un vento di cambiamento ha travolto Paramount Global: il colosso dei media statunitense, infatti, ha accettato di fondersi con lo studio cinematografico indipendente Skydance Media. È la fine di un’era per la famiglia Redstone, il cui defunto patriarca, Sumner Redstone, trasformò la catena di cinema drive-in in un vero e proprio impero mediatico, che includeva Paramount Pictures e le reti televisive Cbs, Comedy Central, Nickelodeon e Mtv.

Come riporta il “Daily Mail“, la presidente uscente della Paramount, Shari Redstone, venderà la quota di maggioranza della sua famiglia nell’azienda, il cui valore stimato è di 22 miliardi di sterline. Skydance Media è uno studio cinematografico indipendente fondato nel 2010 dal miliardario David Ellison, che presto assumerà la carica di amministratore delegato della nuova società, mentre l’ex presidente di NBCUniversal, Jeff Shell, sarà il presidente. L’accordo per la compravendita di National Amusements, che detiene la maggior parte delle quote di Paramount, ha come obiettivo quello di creare una “New Paramount”.

«Questo è un momento decisivo e di trasformazione per il nostro settore e per gli storyteller, i creatori di contenuti e gli investitori finanziari che hanno investito nell’eredità della Paramount», ha spiegato David Ellison. Secondo quanto riportato dal “Daily Mail”, nel corso di una presentazione, il futuro Ceo della nuova Paramount ha citato Steve Jobs, ammettendo che il fondatore di Apple è sempre stato un mentore che ha influenzato la sua visione sul rapporto tra arte e tecnologia. «L’arte sfida la tecnologia e la tecnologia sfida l’arte – ha detto Ellison, ricordando una citazione di Jobs – Crediamo che comprendere la relazione simbiotica tra arte e tecnologia sia essenziale per essere in grado di affrontare questo momento».

Secondo gli analisti, i nuovi proprietari daranno nuova vita alla casa di produzione cinematografica, che negli ultimi anni ha lottato contro i servizi di streaming, i numeri di ascolto televisivo in calo e i debiti in aumento di circa 11 miliardi di sterline. Si tratta della fine di un’era, ma anche di una nuova opportunità per Paramount di tornare al passo con i tempi. La sua eredità è senza dubbio un ottimo inizio: ricordiamo che l’iconico studio cinematografico si è occupato di pellicole di grande successo, come “Titanic” e “Il Padrino”, solo per citarne alcune.

Come spiegato da “Borsa Italiana“, il nuovo documento di fusione offre a Paramount ancora 45 giorni di tempo per trovare un’offerta migliore. Ci vorranno mesi prima che l’accordo sarà completato, ma la fusione con Skydance Media sembra essere la chiave giusta per permettere alla Paramount di riconquistare il suo ruolo come azienda leader nel settore dell’intrattenimento.

[📷 Facebook: Paramount Pictures]

Tags: Paramount , Skydance