Perth, perché i luxury brand stanno approdando nella “città più remota del mondo” in Australia?

«È la città più remota del mondo», ha affermato Jim Tsagalis, amministratore delegato di Lease Equity, società che si occupa delle transazioni immobiliari nel quartiere centrale degli affari di Perth, a “Business of Fashion”. Nella lingua degli indigeni Noongar la città si chiama Boorloo, e secondo un recente rapporto crescerà da poco più di 2 milioni di persone a 2,9 milioni entro il 2031, diventando la terza città più grande del paese dopo Sydney e Melbourne entro il 2050. 

Il motivo? L’attività mineraria, che come affermato ancora da Jim Tsagalis, «guida l’intero mercato», attirando l’attenzione di brand del lusso che secondo quanto riportato avrebbero intenzione di approdare a Perth con molte nuove aperture. Chanel, Louis Vuitton, Gucci e Tiffany & Co sono infatti tra i marchi in espansione nella città dell’Australia occidentale, «nel tentativo di sfruttare la sua ricchezza mineraria, petrolifera e di gas e il ritrovato status di centro di viaggio». 

Tra i brand che avrebbero invece già aperto in città troviamo Dior, Fendi e Cartier. Anche Van Cleef and Arpels ha inaugurato il suo primo negozio in città a dicembre 2023, come riferisce Hugues de Pins, amministratore delegato del marchio per l’area Asia-Pacifico: «L’Australia è un continente molto vasto e per coloro che vivono nell’Australia occidentale, il nostro attuale sistema di boutique potrebbe non essere facilmente accessibile». Secondo Hugues de Pins, infatti, la nuova boutique a Perth potrebbe servire «sia i turisti che la gente del posto», mentre un insider del settore ha affermato che, contrariamente alla credenza popolare, il mercato del lusso di Perth è guidato principalmente da clienti locali, non dal mercato turistico asiatico che inizialmente costituiva la spina dorsale del settore.

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