Quando il product placement è così iconico che entra nella trama

Siete al cinema, guardando un film, a un certo punto il protagonista beve la vostra bibita preferita: qualcosa di familiare, ma visto in un modo diverso, che vi coinvolge ancora di più. È questo il potere del product placement, avvicinarci al film con qualcosa che conosciamo. Quando è fatto bene, infatti, si integra perfettamente nella storia e aggiunge un tocco di realismo.

Ma perché il product placement ha da sempre così tanto successo? Semplicemente perché funziona, e per le aziende è un modo per rassicurarci del fatto che se anche i nostri film preferiti scelgono i loro prodotti, allora è la scelta giusta anche per noi. A volte rientra persino nella caratterizzazione dei personaggi: come dimenticare l’iconica scena di “Mean Girls” in cui, rigorosamente di mercoledì, le protagoniste vestono di rosa, e in particolare nel look di Lindsay Lohan, ovvero Cady Heron, spicca il logo Lacoste che caratterizza il rinnovato stile della protagonista.

Tra le richieste folli di Miranda Priestley, interpretata dall’iconica Meryl Streep in “Il diavolo veste Prada”, c’era anche un caldo caffè Starbucks, mentre le sneakers Cortez di Nike non possono che essere associate al cult “Forrest Gump”.

[📸 Fox 2000 Pictures, Supplied by LMK / IPA; 📹 ©️ Paramount Pictures, Lorne Michaels Productions, Wendy Finerman Productions; ©️ Camp Hero Productions, 21 Laps Entertainment, Monkey Massacre; ©️ 20th Century Fox, Davis Entertainment, Laurence Mark Productions, Overbrook Films, Mediastream IV; ©️ Universal Pictures, MRC, Fuzzy Door Productions, Bluegrass Films; ©️ Warner Bros., Silver Pictures, Village Roadshow Pictures, Groucho II Film Partnership, Silver Pictures; ©️ Chuck Lorre Productions, Warner Bros. Television; ©️ Heyday Films, LuckyChap Entertainment, Mattel Films]

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