Roma, multe fino a 250 euro da parte dei ristoratori a chi prenota un tavolo ma non si presenta

Il caro bollette, il costo delle materie prime e la scortesia. Sempre più ristoranti a Roma stanno prendendo l’abitudine, già diffusa in giro per il mondo, di applicare una penale a coloro che prenotano un tavolo ma poi o disdicono o non si presentano proprio. È così che per prenotare un tavolo in tantissimi locali ora è necessaria o una caparra confirmatoria o una carta di credito a garanzia. A partire dalla Taverna Volpetti, come riportato da La Repubblica, che richiede «il pagamento di una caparra di 10 euro per ogni persona prenotata». Quei soldi comunque verranno poi scalati dal conto a conclusione del pasto oppure, in caso di “no-show”, verrano mantenuti dal locale. 

Da Santo Palato la cancellazione è prevista fino a 12h prima, ma per prenotare serve una carta di credito. In caso di ritardo anche solo di 15 minuti o non presentazione il locale si riserva la possibilità di prelevare una penale di 20 euro per ospite. Stessa cosa per Osteria Fernanda (la penale è di 40 euro) e per Barred che ne può prendere 30 ma solo in caso di tavolo da almeno 6 persone. 75 euro è la penale richiesta da Glass Hostaria (con cancellazione gratuita fino 48 ore prima via mail), mentre a spiccare è senz’altro il rinomato “La Pergola”. Il ristorante di Heinz Beck è rigidissimo: ovviamente carta di credito per prenotare (non consentite quelle prepagate) e in caso di disdette, mancata presenza o modifiche sul numero dei commensali la penale è di 250 euro a persona. Una tendenza sempre più dilagante, insomma, ma che per ora è riservata solo ai ristoranti di fascia alta. 

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