Russell Crowe ammette di sentirsi “leggermente a disagio” sapendo che uscirà “Il Gladiatore 2”: “Non ho voce in capitolo”

Mentre sono in corso le riprese de “Il Gladiatore 2”, Russell Crowe ha rilasciato un’intervista a Kyle Meredith nella quale ha ammesso che la realizzazione del sequel firmato da Ridley Scott lo fa sentire “leggermente a disagio”. L’attore neozelandese, infatti, non fa parte del cast che vedrà, invece, Paul Mescal vestire i panni di Lucius, protagonista della pellicola. Nonostante il suo personaggio non sia contemplato nella narrazione perché uscito di scena nel primo film, Russell Crowe non ha nascosto una certa insoddisfazione: «Sono leggermente a disagio per il fatto che ne stiano facendo un altro [film] perché, ovviamente, sono morto e non ho voce in capitolo su ciò che viene realizzato», ha detto a Kyle Meredith.

Sebbene sia fuori dal cast, Russell Crowe ha ancora un profondo legame con il film e vorrebbe che il sequel venisse realizzato al meglio. Nell’intervista ha lasciato intendere che ci sono aspetti della storia che, forse, non lo convincono del tutto: «Ho sentito dire un paio di cose che mi hanno fatto pensare: “No, no, no, questo non rientra nel percorso morale di quel particolare personaggio”. Ma non posso dire nulla, non è il mio posto, sono sottoterra. Quindi vedremo come sarà». Poi, ha ammesso di provare nostalgia per i tempi passati: «Sono solo io ad essere puramente onesto: c’è sicuramente una punta di malinconia, una punta di gelosia».

Intanto, come riporta il Daily Mail, nelle scorse ore Paul Mescal è stato visto per la prima volta sul set de “Il Gladiatore 2” mentre si calava nei panni di Lucius, il figlio adulto di Lucilla. L’attore irlandese sfoggiava un’armatura da vero Gladiatore e aveva il viso ricoperto di sangue, probabilmente a seguito di un combattimento che vedremo sul grande schermo entro la fine dell’anno.

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