Salvatore Aranzulla in un’intervista: “Il mondo del lavoro è pieno di scappati di casa”. È polemica per le sue parole

In un’intervista a Salvatore Aranzulla pubblicata oggi, martedì 2 agosto 2022, dal “Corriere della Sera”, il blogger e imprenditore italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni che, soprattutto sui social, non hanno lasciato indifferenti. Sono molteplici le polemiche che si sono scatenate riguardo non una ma, bensì, più affermazioni di Arazulla il quale, anni fa, è diventato celebre per l’aiuto che sul suo blog forniva – e fornisce tuttora – per la risoluzione di problemi di natura tecnologica.

«Potrei non lavorare più. Lo faccio perché mi piace. Ma appena metto il naso fuori dall’ufficio impazzisco: il mondo del lavoro è pieno di scappati di casa» esordisce così l’imprenditore che, prosegue affermando: «Le aziende assumono giovani incapaci per risparmiare. Ci ho a che fare ogni giorno» e, per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, Aranzulla sostiene invece che si tratti semplicemente di “folle assistenzialismo”.

Il blogger, che lavora dalla sua casa di Citylife, a Milano, e possiede “domotica da centomila euro, bottoni d’allarme in ogni stanza, un impianto che «cambia l’80% dell’aria ogni ora», guardie armate in giardino, uno scaffale di manga e sei di manuali di alta pasticceria” nel corso dell’intervista parla anche della psicoterapia della quale si è avvalso in passato, sostenendo: «Mi è parso inutile. Se il capo di una grande azienda mi dà un consiglio, lo ascolto. Ma a queste persone non davo molto valore» dando così il “là” a un’ulteriore ondata di critiche.

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