Sanremo 2024, Amadeus ironico sul peso delle giurie dopo il caso Geolier: “C’è già il primo problema per il prossimo direttore artistico”

È stata l’edizione dei record. Sanremo 2024 ha lasciato un solco difficilmente replicabile. L’ultima edizione (forse) di Amadeus ha finito in crescendo, superando diversi dati storici. Ad esempio: la media delle serate. Il 66% di share, che la rende la miglior performance dal 1996, ma anche il dominio sul pubblico giovane e le ore spese a commentare sui social e a vedere i contenuti sul web.

Il trionfo di Amadeus, di Fiorello, della loro amicizia. Ma anche della musica e della Rai, non senza polemiche. Ma d’altronde, come diceva Pippo Baudo, ricorda Amadeus, se non ci fossero vorrebbe dire che del festival non gliene importa niente a nessuno. E invece non è così. Al centro dell’ultima conferenza stampa da Sanremo, ripetute sono state le domande sul risultato finale che ha visto Angelina Mango vincere, ma soprattutto sulla ripartizione delle giurie, la stampa, radiofonica e il televoto, perché il dato più forte è quello riguardante quest’ultimo. Il 60% dei voti da casa avevano premiato Geolier, ma questo non è bastato a garantirgli una vittoria, grazie anche al voto della sala stampa che ha votato Angelina Mango. A chi chiede modifiche sulla ricalibrazione del peso delle giurie, Amadeus risponde con spirito: «C’è già il primo problema per il prossimo direttore artistico (dice ridendo, ndr)».

Perché l’anno prossimo non dovrebbe esserci per davvero. Nonostante Roberto Sergio, AD della Rai, vorrebbe sia lui che Fiorello ancora in sella, come visto nel comunicato in cui ringrazia tutta la Rai e ovviamente il direttore artistico e conduttore. «Io ringrazio molto l’ad Sergio perché l’ho detto prima che iniziasse Sanremo, mi ha fatto un discorso di 10 secondi: “Continua a fare in totale libertà quello che hai fatto in questi 4 anni”. Io da questo punto di vista devo ringraziare tutta la direzione Rai, non mi hanno fatto mai una pressione, un disappunto, esattamente come in passato. E mai ho avuto pressioni in questi 4 anni, dopo gli attacchi politici, da destra o sinistra. Io personalmente non ho mai avuto una pressione politica. Uscivano per tante ragioni, ma io in 5 anni ho lavorato in totale autonomia e per come sono fatto io non poteva essere altrimenti. Lo spiraglio? Onestamente io, qualcuno se lo ricorderà, dissi che era l’ultimo festival già a maggio poi nessuno mi ha mai creduto, nemmeno Fiorello. Ma in realtà è così, l’ho detto alla prima conferenza stampa, sento che mi devo realmente fermare in questo momento. Quindi lo ringrazio del desiderio di farci proseguire con Rosario, ma sento che mi devo fermare per pensare ad altro, non per sparire. Altre idee, altre sfide, altre scommesse come ho sempre fatto, anche prima di Sanremo».

A chi gli chiede, di nuovo riguardo il risultato delle votazioni ieri sera, se è soddisfatto del cambio nelle giurie, con le radio che hanno sostituito la demoscopica, e se è soddisfatto del podio, lui dice: «Sono soddisfattissimo di aver portato le radio, avrei voluto farlo prima. Col tempo non ce l’ho fatta prima, ma ringrazio le 190 radio che hanno aderito e votato. La classifica io non amo commentarla, perché amo tutte e 30 le canzoni, è come se le consegnassi alla gente. Io dico: “!ueste sono le canzoni, decidete voi, quali devono vincere, andare sul podio”. Mi piace sentire che le canzoni vengano trasmesse dalle radio, che in qualsiasi classifica le canzoni stiano facendo numeri da capogiro. Sanremo non è solo chi vince. Accetto la classifica, qualsiasi classifica, con entusiasmo».

Amadeus è tranquillo, festeggia il 74,1% di share della serata finale, ciliegina sulla torta di 5 anni incredibili, ringraziando tutta la Rai e le persone che hanno lavorato con lui: «Non c’è Amadeus e basta, c’è Amadeus perché c’è una piramide e tutta una serie di persone che da stamattina all’alba sta mettendo a posto lo studio per far fare “Domenica In” a Mara Venier. Un grazie a tutti». Rigetta le proposte per migliorie su Sanremo, perché il suo obbiettivo è quello di riposare, godersi la famiglia e pensare a cose nuove. La sua unica preoccupazione al momento? Scherzando dice, la seconda stella sul petto, per la sua amata Inter.

[📸 IPA]

Tags: Sanremo , Amadeus , conferenza stampa , Sanremo 2024