Sapevi che Issey Miyake ha vestito le tue star preferite?

Avanguardia, surrealismo e utilitarismo: lo stile di Issey Miyake si può riassumere in questi tre concetti, ma la sua carica artistica e versatilità sono sempre state incontenibili. Morto lo scorso 5 agosto all’età di 84 anni, il designer giapponese ricordato come “il sarto del vento”, apprendista di Guy Laroche e Hubert Givenchy, dagli anni ’60 fino ai nostri giorni ha scolpito nel tessuto delle vere e proprie opere d’arte, maestose come origami. La sua fama mondiale ha inizio a partire dalla decade successiva, quando l’Occidente comincia ad avvicinarsi alla moda asiatica con l’influenza di Rei Kawakubo, Yohji Yamamoto e Kenzo Takada. All’inizio degli anni ’70, dopo gli anni come apprendista a Parigi e le fondamentali sperimentazioni a New York, Miyake si affaccia al mercato della moda occidentale con abiti scultorei, silhouette unisex e materiali inusuali, tra cui il filo di ferro e la carta di riso. Da quel momento in poi, design e moda si sono uniti in un connubio di surrealismo e stupore, vestendo le celebrità eccentriche e più in voga del momento, ma anche i più sobri amanti della moda minimal. Dalle icone fluide come David Bowie e Grace Jones, fino ai turtleneck di Steve Jobs e i look di Kim Kardashian, ecco gli impeccabili outfit firmati Miyake che hanno vestito le celebrità di tutte le epoche – anche quelle che non ci si aspetta!

Negli anni ’80 David Bowie ha indossato un abito di Issey Miyake per non più di dieci minuti, e a sua insaputa, ha scritto un pezzo di storia della moda. Battuto all’asta per 8.000 sterline, il completo è stato indossato dal Duca Bianco durante una serata in un club a Londra. Dopo averlo accidentalmente rovinato con una sigaretta, Bowie si è cambiato e l’ha lasciato sul pavimento del backstage. Ma il proprietario del club, ha pensato bene di conservarlo per trent’anni.

Sul corpo statuario di Grace Jones, Miyake ha toccato gli apici più memorabili della sua carriera: dal bustier anatomico in vinile, indossato durante il tour europeo di “Nightclubbing”, all’after party dei Grammy Awards dell’83, durante il quale Jones indossò un completo a gabbia tridimensionale con cappello abbinato. E tra innovazione e spudoratezza, è quasi impossibile nominare un duo più iconico.

Uno dei più fedeli affezionati di Issey Miyake? Steve Jobs! I suoi dolcevita neri, dal look minimal e squadrato, hanno fatto la storia dei suoi look in pubblico, in una liaison di moda perpetuata per più di dieci anni. Lo stesso Jobs ha ammesso di avere così tante turtleneck nere di Miyake, che potrebbe indossarle per tutta la vita!

Seducente e sensuale, Monica Bellucci ha dato un imprinting iper femminile ad un pezzo iconico di Miyake. Fotografata nel 1990 da Frederic Meylan, l’attrice ha indossato una catsuit decorata con gli emblematici pattern geometrici dello stilista genderless – che per stavolta, ha fatto un’eccezione.

Una delle straordinarie capacità di Miyake, stilista scultoreo di abiti scenografici, è anche quella di “abbassare i toni” delle sue collezioni, creando delle impeccabili proposte prêt-à-porter. Che negli ultimi anni hanno conquistato le celebrità più alla moda del jet set, sui red carpet ma anche durante la quotidianità: le gemelle Olsen, Kim Kardashian, Doja Cat, Miley Cyrus, ed una lista infinita di fashion killer!

A cura di Silvia Zardini

Tags: David Bowie , Issey Miyake , Steve Jobs