Sarà Sanremo, la finale dei “Giovani” e i titoli delle canzoni in gara dei big

Un evento ricco di emozioni e musica, che anticipa ciò che vedremo a febbraio 2025. Parliamo di “Sarà Sanremo”, la finale dei “Giovani” andata in scena ieri sera, mercoledì 18 dicembre 2024, su Rai 1. La serata è stata condotta dal duo composto da Carlo Conti e Alessandro Cattelan, che hanno saputo creare la giusta atmosfera per un momento cruciale del percorso verso il Festival. Cattelan, inoltre, sarà uno dei co-conduttori della serata finale del Festival di Sanremo, affiancando Conti, che ne è anche direttore artistico.

Tra gli otto finalisti in gara, i quattro artisti che si sono aggiudicati un biglietto per il palco dell’Ariston il prossimo febbraio 2025 sono Vale LP e Lil Jolie, Alex Wyse, Settembre e Maria Tomba.

Ma nel corso della serata si sono alternati anche i trenta big già annunciati da Carlo Conti, che dopo tanta attesa hanno presentato le canzoni che porteranno al Festival, svelandone i titoli. Francesco Gabbani con “Viva la vita”, una celebrazione dell’essenza della vita in quanto tale. “Febbre” per Clara, che ha commentato il brano affermando: «Un po’ come la febbre, la vita sale e scende», mentre Achille Lauro tornerà per la quarta volta al Festival con “Incoscienti Giovani”, una canzone che ispira a storie vere. Ci sarà poi Brunori Sas con “L’albero delle noci”, sulla gioia e la rivoluzione che porta una nuova nascita. Shablo ft. Guè, Joshua e Tormento porteranno “La mia parola”, per proseguire con Giorgia, per la sesta volta al Festival con “La cura per me”.

Emis Killa porterà “Demoni”, un brano che parla di una notte d’amore, mentre Marcella Bella, che torna al Festival dopo diciott’anni, ci farà ascoltare “Pelle Diamante”, un brano in cui un po’ si descrive, come descrive anche una tipologia di donne sicure e che sanno quello che vogliono, determinate nonostante la sofferenza, «con la pelle dura quasi come quella del diamante». Ci sarà Gaia con “Chiamo io chiami tu”, che parla della poetica dell’indecisione. Simone Cristicchi torna con “Quando sarai piccola”, una canzone intima e poetica, che racconta di quando nella vita, col passare del tempo, i figli diventano “genitori” dei genitori, restituendo tutto l’amore ricevuto. Irama ci regalerà “Lentamente”, una canzone sincera che l’artista definisce “diversa”, mentre il brano di Serena Brancale si intitolerà “Anema e Core” e racconta di un’attitudine alla vita. Olly porterà invece “Balorda nostalgia” che come rivela il titolo parlerà proprio del senso di nostalgia.

Elodie torna al Festival con “Dimenticarsi alle 7”, che ci racconterà di un “dramma”, mentre Massimo Ranieri porterà “Tra le mani un cuore”, un inno all’amore. Tony Effe ci farà invece ascoltare “Damme ‘na mano”, una canzone romantica, passionale, personale, ma soprattutto intrisa di romanità. “Amarcord” per Sarah Toscano, che porrà al centro della narrazione un ricordo e il motivo per cui deve rimanere tale. Rocco Hunt porterà “Mille vote ancora”, una ballata che parla della sua storia e della sua terra, e Lucio Corsi “Volevo essere un duro”, sul fatto che questo mondo ci vorrebbe infallibili, perfetti come un fiore, ma non ci dice che spesso i fiori sono appesi a un filo. Noemi porterà “Se t’innamori muori”, un brano che racconta la paura di provare questa emozione. Bresh porta a Sanremo “La tana del granchio”, mentre Rose Villain porterà “Fuori legge”, una canzone che parla di un desiderio che ti fa sentire vivo.

“Grazie ma no grazie” per Willie Peyote, per tutte quelle volte che «ti dicono qualcosa che vorrebbero farti cascare le braccia», una canzone grazie cui, secondo quanto affermato da Carlo Conti, i Jalisse saranno in quale modo presenti al Festival. I Modà porteranno una canzone d’amore intitolata “Non ti dimentico”, mentre Fedez con “Battito” ci farà ascoltare una canzone che racconta una moltitudine di cose, come l’amore per una donna impersonificata nella depressione. Francesca Michielin porterà “Fango in paradiso” un brano che esprimerà un disagio post-rottura e Rkomi con “Il ritmo delle cose”, che arriva da un bisogno di accogliere il disordine e ritrovare il ritmo. I Coma_Cose saliranno sul palco dell’Ariston con una canzone d’amore intitolata “Cuoricini”, mentre Joan Thiele ci regalerà “Eco”, che parla dell’importanza di affrontare le proprie paure e di difendere le proprie idee. I The Kolors tornano con “Tu con chi fai l’amore”, una celebrazione dei momenti guidati dall’istinto.

[📷 IPA]

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