Satispay diventa un unicorno: la fintech italiana vale 1 miliardo di euro

Satispay è diventata ufficialmente un unicorno: la fintech italiana nata nel 2013, attirando altri €320 milioni di investimenti ha superato la valutazione di €1 miliardo. L’innovativo network di pagamento, al quale 3 milioni di consumatori si affidano oggi per la gestione delle loro spese di tutti i giorni, ha infatti raggiunto un nuovo traguardo. Grazie a un round di investimenti guidato da Addition e seguito da Greyhound Capital, Lightrock, Block, Coatue Management, Mediolanum Gestione Fondi Societa Di Gestione Del Risparmio Per Azioni e Tencent, la valutazione aziendale ha superato la soglia del miliardo di euro consentendo così a Satispay di accelerare la sua missione, ovvero diventare una super rete europea dei pagamenti digitali, semplificando il modo in cui le persone pagano e supportando i commercianti con soluzioni di pagamento convenienti e indipendenti dalla carta.

«Questo è solo l’inizio: continuiamo a crederci!» ha scritto l’azienda sul suo profilo LinkedIn, cogliendo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, negli anni, hanno creduto e supportato il servizio, come gli oltre 200.000 tra negozi ed e-commerce che accettano i pagamenti fatti con Satispay tra i quali spiccano partner come Carrefour, Trenitalia, Decathlon e VeraLab.

Dal Piemonte all’Europa: il percorso che ha portato Satispay a diventare l’unicorno che è oggi è cominciato da Cuneo per poi estendersi in Lussemburgo, Germania e Francia. «Oggi lo diciamo con orgoglio: siamo uno dei pochi unicorni italiani e questo non sarebbe potuto succedere senza la nostra community di utenti ed esercenti che ci accompagnano, stimolandoci a fare meglio ogni giorno. A tutti loro, va un immenso grazie. Questo traguardo straordinario è un riconoscimento di uno dei nostri valori fondanti: Believe, credere fermamente di poter realizzare qualunque progetto, anche il più ambizioso» sono state le parole del CEO e co-fondatore di Satispay, Alberto Dalmasso. Dario Brignone, co-fondatore e CTO dell’azienda, aggiunge, «Abbiamo cominciato in 3, ormai quasi 10 anni fa. Oggi, tra gli uffici di Milano, Lussemburgo e Berlino lavorano con noi più di 300 persone, la maggior parte delle quali è entrata a far parte del team nell’ultimo anno. Una squadra giovane che è solo all’inizio della propria crescita. Vogliamo continuare ad attrarre persone ambiziose, capaci e determinate a dare il loro contributo per rendere Satispay la più grande azienda fintech in Europa».

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