Serena Williams pensa che sia importante trovarsi nelle liste dei “worst dressed”

23 volte vincitrice del Grande Slam e di innumerevoli tornei, soprannominata “The Queen” per il suo incredibile talento nel tennis, Serena Williams, in fatto di stile, non è proprio una campionessa. In una nuova intervista a “People”, l’ex tennista ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera, ma non quella sportiva, quella come icona di stile, che nel corso degli anni le ha fatto ottenere riconoscimenti ma anche critiche.

Se nel 2023 è stata infatti eletta fashion icon da parte del Council of Fashion Designers of America, Serena Williams nel corso del tempo è finita in diverse classiche delle “worst dressed”, ovvero le peggio vestite, per alcune scelte stilistiche che hanno fatto discutere, come ad esempio il completo scintillante ispirato al ballet core indossato al suo ultimo US Open o la catsuit nera agli Open French. Scelte di cui, nonostante tutto, l’ex tennista non si pente.

«Ascolta, penso che essere nella lista dei peggio vestiti sia importante», ha infatti detto Serena Willliams, spiegando: «Ho amato ogni look che ho indossato e, sapete, guardando indietro non li amo sempre, ma li apprezzo». L’ex tennista, in conclusione, non ha alcun rimpianto in fatto di moda: «Ho avuto molti abiti. Molti abiti da campo, molti abiti fuori dal campo. Ne ho avuti alcuni incredibili, meravigliosi look sul red carpet. Ho avuto molti look diversi, ma sai cosa, non si può tornare indietro. Li apprezzo tutti».

[📸 Shutterstock / IPA]

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