Simon Leviev, inizia prossima settimana il processo contro il “Tinder Swindler” intentato dalla vera famiglia Leviev

Per tutti è Simon Leviev, meglio noto come “Tinder Swindler”, in realtà è Shimon Yehuda Hayut. Il protagonista della serie Netflix, incentrata sulle sue truffe ai danni di donne conosciute sulla famosa app di incontri, è stato chiamato in tribunale prossima settimana per affrontare la vera famiglia Leviev. Il processo, che si svolgerà in Israele, è incentrato sull’utilizzo fittizio del cognome della famiglia produttrice di diamanti.

A parlarne in esclusiva è PageSix, che sul suo sito ha riportato le parole di Chagit Leviev, ceo di Leviev Group USA e figlia del “re dei diamanti” israeliano Lev Leviev. “Stiamo soffrendo da anni del ‘Truffatore di Tinder’. Sapevamo che stava frodando aziende e altre donne che si mettevano in contatto. Abbiamo cercato così tanto di farlo fermare, combatterlo e denunciarlo alla polizia”.

L’accusa è quella di essersi arricchito truffando persone, grazie allo sfruttamento del cognome della famiglia. “Una volta che ho visto lo show (ndr. la serie Netflix su di lui) uscire, ho visto che per lui era finita la partita. Non puoi più fingere chi sei, non puoi più manipolare e mentire alle donne. Ti hanno beccato. Tutti ti hanno visto”, ha concluso Chagit Leviev. Al momento Simon non dovrebbe comparire in tribunale.

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