Steve Jobs, le sue Birkenstock usate sono state vendute per 218mila dollari

I sandali di Steve Jobs – un paio di Birkenstock Arizona in pelle scamosciata – sono stati battuti all’asta per 218mila dollari. Secondo la casa d’aste Julien’s Auctions, che li aveva valutati tra i 60 mila e gli 80 mila dollari si tratterebbe del prezzo più alto mai pagato per un paio di sandali all’asta. Le Birkenstock usate da Steve Jobs risalgono ai primi anni di Apple e nel febbraio 2016 erano già state messe all’asta da Mark Sheff, gestore di una delle proprietà immobiliari di Jobs, e aggiudicate per 2750 dollari. L’anno successivo sono state esposte a Milano, a Colonia e nel quartier generale di Birkenstock, nel 2018 hanno trovato spazio nel primo store newyorkese del marchio, mentre negli scorsi due anni sono state custodite al Landesmuseum Württemberg di Stoccarda.

I sandali sono un oggetto di culto per i fan del cofondatore di Apple e a detta della sua ex compagna Chrisann Brennan, “erano la sua uniforme e gli consentivano di pensare in modo creativo”. Ad accompagnare le calzature, un NFT contenente la loro raffigurazione a 360 gradi. Steve Jobs avrebbe indossato questi sandali in alcuni momenti cruciali della storia di Apple, a detta della stessa casa d’aste.

“Il bello di un’uniforme è che non devi preoccuparti di cosa indossare al mattino. Non avrebbe mai fatto o comprato qualcosa solo per distinguersi dagli altri. Era semplicemente convinto dell’intelligenza e della praticità del design e della comodità di indossarlo. E con le Birkenstock non si sentiva un uomo d’affari, quindi era libero di pensare in modo creativo” ha dichiarato l’ex compagna durante un’intervista rilasciata a Vogue.

[Crediti foto: profilo Instagram @juliens_auctions]

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