Esistono storie d’amore fin troppo leggendarie per essere custodite semplicemente nel ricordo. Storie destinate a durare per sempre, indimenticabili, magari non prive di imperfezioni ma capaci di ispirare sentimenti altissimi ed eterni. Ed è così che, a testimonianza di questa forza, arrivano lettere scritte, romanzi e racconti da leggere e rileggere senza stancarsi mai, oggetti e gioielli che diventano la prova tangibile di un qualcosa che ha sfidato lo scorrere degli anni, dei decenni, dei secoli, per arrivare fino a noi intatto nella sua grandezza. La storia di Liz Taylor e Richard Burton è una di queste storie. Il “Liz & Dick” affair, come veniva comunemente chiamato negli ambienti della Hollywood che conta tra gli anni ’60 e ’70, è stata una delle love story più incredibili del ‘900, un amore ultra decennale costellato da una passione incontrollabile, due matrimoni, infiniti litigi e altrettante rappacificazioni, spesso culminate con regali preziosi tra i più rari e costosi al mondo. Quello tra i due divi assoluti del cinema non è stato solo un amore tormentato ma una anche una pagina reale di un periodo storico di cambiamenti, quello dove, per la prima volta, la morale pubblica si trovava a confrontarsi con una nuova libertà, anche sessuale, e dove l’eccesso divenne il condimento prediletto di una relazione tra due personalità decisamente note per il loro temperamento, oltre che per la bravura sullo schermo.
Burton, per farsi perdonare, era solito regalare all’attrice dagli occhi viola sia lunghe lettere struggenti che creazioni d’alta gioielleria tra le più importanti al mondo. Pezzi unici spesso battuti all’asta, che l’attore gallese faceva di tutto per accaparrarsi e far recapitare all’amata Liz. Tra questi, impossibile non citare il collier Taj Mahal Diamond di Cartier. Non una semplice collana, ma un pezzo unico che, sin dalle sue origini, porta con sé la forza universale dell’amore tragico. La leggenda vuole infatti che il diamante a forma di cuore sia stato realizzato intorno al 1627-1628 per l’imperatore Moghul Shah Jahangir e successivamente donato al figlio, Shah Jahan, che lo diede alla moglie, Mumtaz-i-Mahal. Il suo nome è ispirato proprio dall’imponente mausoleo, il Taj Mahal, che Shah Jahan fece costruire in memoria dell’amata, in seguito alla sua morte. Sin dalla sua nascita dunque, questa pietra è stata la custode di un amore eterno anche se doloroso. Il diamante riemerse solo successivamente in Europa, entrando in collezioni private prima di essere acquistato da Richard Burton per il 40° compleanno di Elizabeth Taylor. Per l’occasione, il diamante venne montato dalla storica maison francese Cartier su una catena decorata con rubini e altri diamanti, rendendolo un pezzo unico della collezione Taylor-Burton.
Ma come mai oggi tutti parlano di questa collana? Perché il suo prestigio e la sua storia affascinante sono ritornate alla ribalta grazie a una delle attrici più amate della Hollywood contemporanea, Margot Robbie. Ieri sera, a Los Angeles, si è infatti tenuta la première dell’atteso film di Emerald Fennell “Cime Tempestose”, dove Robbie è protagonista insieme a Jacob Elordi, controparte maschile dell’Olimpo del cinema che conta. Nei rispettivi ruoli di Catherine e Heathcliff, Margot e Jacob porteranno sul grande schermo una delle storie più amate, tormentate e struggenti della letteratura vittoriana, unico romanzo di Emily Brontë scritto nel 1847. Sul film, che uscirà nelle sale italiane il 12 febbraio 2026, non sono mancate diverse speculazioni: tra l’iniziale disappunto dei fan del romanzo, che nella bionda e radiosa bellezza di Robbie non hanno trovato le fattezze della pallida Catherine, e le ipotesi sull’eventualità di una versione contemporanea e pertanto non necessariamente fedele in tutto e per tutto al testo originale, sicuramente il nuovo film di Fennell non mancherà di stupire, dato che già dai trailer circolati sul web trapela un clima generale di erotismo molto poco castigato, complice anche la colonna sonora di Charli XCX, presente anche lei alla première di ieri.

Per il red carpet, Margot Robbie – recentemente eletta come donna più bella del mondo -, ha sfoggiato un monumentale abito di Schiaparelli e al collo il collier di Elizabeth Taylor, un privilegio che la stessa attrice ha definito a dir poco emozionante. Comunque vada questo adattamento cinematografico, la storia tra Catherine e Heathcliff, così come la storia tra Richard Burton e Liz Taylor, è una storia di un amore indimenticabile, e la scelta di far indossare alla protagonista questo collier speciale è un chiaro riferimento all’amore, quello imperfetto ma leggendario, che sfida il tempo, le convenzioni e la vita stessa pur di imporsi nella memoria, oggi e per sempre.
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