Taylor Swift è l’artista che ha registrato più vendite nel 2023 secondo l’IFPI

L’IFPI, ovvero l’organizzazione che rappresenta l’industria musicale in tutto il mondo, ha annunciato tramite un comunicato stampa apparso oggi, 21 febbraio 2024, i risultati del Global Recording Artist of the Year Award 2023, il premio calcolato in base alle vendite mondiali di un artista o di un gruppo attraverso streaming, download e live nel corso dell’anno solare. 

Per il 2023 ad aggiudicarsi l’11esima edizione del premio è Taylor Swift, con una vittoria che segue un anno stellare in cui l’artista ha visto tre album – “Midnights” e le ri-registrazioni Taylor’s Version degli album “Speak Now” e “1989” in cima alle classifiche, oltre che il successo del suo “Eras Tour” in giro per il mondo. Anno da record anche per le star del k-pop, con i SEVENTEEN e gli Stray Kids rispettivamente al secondo e al terzo posto in classifica, mentre i TOMORROW X TOGETHER hanno raggiunto la settima posizione, i NewJeans l’ottava, le Ive la dodicesima e gli NCT la quindicesima. Lana Del Rey, già entrata nella classifica nel 2014 posizionandosi al quattordicesimo posto, nel 2023 ha raggiunto la decima posizione, mentre anche la star del country statunitense – genere tornato alla ribalta grazie anche a Beyoncè – Morgan Wallen, è apparso per la prima volta in classifica posizionandosi al sesto posto dopo il successo di “One Thing At A Time”. 

Lewis Morrison, direttore delle classifiche e delle certificazioni presso IFPI, ha dichiarato: «Siamo immensamente orgogliosi di assegnare l’IFPI Global Recording Artist of the Year Award a Taylor Swift per la quarta volta, mentre continua a ridefinire i limiti del successo globale. Taylor è un talento singolare e il suo impegno per il suo mestiere e i suoi fan è davvero fenomenale. È anche fantastico vedere così tanti artisti entrare in classifica per la prima volta e il ritorno di altri affermati anni dopo la loro ultima apparizione. Mentre il panorama musicale registrato globale cambia e emergono nuove opportunità, le case discografiche continuano il loro lavoro per costruire carriere globali a lungo termine per i loro artisti».

[📸 Splash News]