Tiffany & Co. si aggiudica il negozio (ex Swarovski) in Galleria Vittorio Emanuele per oltre 3 milioni di euro

3.6 milioni di euro, ovvero 20.600 euro al metro quadro. È questa la cifra offerta da Tiffany & Co. dopo 27 rilanci, secondo quanto riportato da “Il giorno”, per aggiudicarsi il negozio affacciato sull’ottagono in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, precedentemente occupato da Swarovski. 

La maison d’alta gioielleria si è aggiudicata lo store da 174,5 metri quadrati con due vetrine e disposto su tre livelli, approdato all’asta con un canone annuo di base fissato per 506 mila euro, ovvero 2.900 euro al metro quadrato, secondo quanto riferito lo scorso dicembre 2023. Nel mese di gennaio, infatti, è scaduto il contratto che legava Swarovski alla galleria milanese dal 2012, aprendo le porte dello store a nuovi possibili acquirenti che avrebbero dovuto superare una prima fase di selezione sul valore delle proposte di utilizzo, il prestigio delle attività e il pregio estetico dei progetti, secondo linee di indirizzo proposte dall’assessore al bilancio e patrimonio immobiliare, Emmanuel Conte, e approvate dalla Giunta di Palazzo Marino. 

Secondo quanto riportato i brand a concorrere con Tiffany & Co. per il prestigioso negozio sarebbero stati Montblanc, Damiani, Swatch, Samsonite, Jil Sander, Prada, Valentino, Tory Burch e la stessa Swarovski. Si tratterebbe infatti dell’asta con maggior numero di partecipanti di sempre per un locale in Galleria, chiusa proprio questa mattina, 6 maggio 2024, negli uffici comunali di via Larga.

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