Tristan Thompson si rivolge a un giudice per zittire la donna che sostiene di aspettare un figlio da lui

Dopo che si è divulgata la notizia di una sua prossima terza paternità, Tristan Thompson ha deciso di andare all’attacco di Maralee Nichols, la personal trainer che dovrebbe dare alla luce tra pochi giorni un bimbo che sostiene sia figlio del cestista. Tristan ha ammesso di essere andato a letto con la donna a marzo – mentre era impegnato con Khloé Kardashian – ma non ha mai confermato esplicitamente di essere il padre del bambino. La donna, a sua volta, ha affermato che l’atleta, per metterla a tacere sull’intera faccenda, avrebbe cercato di comprare il suo silenzio mettendo sul piatto 75mila dollari. La personal trainer, invece, ha fatto causa al giocatore dei Sacramento Kings per il mantenimento del figlio.

Come riportano alcuni documenti ottenuti in esclusiva da “Tmz”, Thompson ha presentato una petizione alla contea di Harris, in Texas, chiedendo a a un giudice di impedire alla donna di divulgare informazioni sulla vicenda. Secondo il rapporto, Tristan afferma che Maralee Nichols ha rilasciato interviste ai media, divulgando informazioni personali, e ha utilizzato Instagram e altri social media per diffondere bugie su di lui e sulla situazione. Il cestista pensa che la donna stia facendo tutto questo “per ottenere una sorta di notorietà e guadagnare per se stessa in questa causa”. Thompson vuole che un giudice ordini alla donna di consegnare una cauzione di 30mila dollari per assicurarsi che abbia i fondi sufficienti se infrange l’ordine di riservatezza.

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