Tutto pronto per l’Eurovision Song Contest 2022

Questa sera, a Torino, prenderà il via l’Eurovision Song Contest 2022. Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika sono pronti a prendere le redini della conduzione, mentre per assistere all’esibizione di Mahmood e Blanco, dopo le prove degli scorsi giorni, bisognerà attendere fino a sabato, quando i cantanti di “Brividi” entreranno in gioco insieme alle altre 4 big: Spagna, Francia, Germania e Regno Unito. Oggi, invece, calcherà il palco della kermesse in qualità di ospite anche Diodato, costretto a rinunciare alla “sua” edizione nel 2020, l’unica nella storia annullata (a causa della pandemia).

Nato alla fine della seconda Guerra Mondiale dalla volontà di creare un programma in grado di coinvolgere ed unire le diverse nazioni, l’Eurovision Song Contest è andato in scena per la prima volta a Lugano il 24 maggio del 1956 dopo che Sergio Pugliese, drammaturgo e giornalista italiano, suggerì di puntare su una gara canora prendendo come modello il Festival di Sanremo. La sua idea fu molto apprezzata da Marcel Bezençon, all’epoca direttore generale dell’UER e, dopo vari incontri, si stabilì finalmente la data del primo Eurovision. 

L’Italia, nel corso degli anni, ha trionfato tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. L’esibizione di Domenico Modugno nel 1958 con “Nel blu dipinto di blu”, nonostante si sia classificata solo terza, è rimasta comunque una delle più significative e ricordate dell’Italia nella competizione.

Tags: alessandro cattelan , Blanco , Diodato , Eurovision , Eurovision Song Contest , Eurovision Song Contest 2022 , Laura Pausini , Mahmood , Mika