UNDERCOVER SS25: una poesia sottile tra rock’n’roll e pittura

Jun Takahashi, founder e designer del brand UNDERCOVER, è un uomo dalle mille risorse, ma soprattutto un’anima appassionata e versatile, capace di lasciarsi trasportare verso interessi diversi e di volta in volta esplorarli e traslarli nelle sue collezioni.

Quella che ha sfilato ieri a Parigi, la collezione Menswear Spring Summer 2025, è una collezione audace e poetica, leggera e impattante, che narra di una relazione tormentata con il quotidiano, non sempre accettato ma sempre vissuto senza freni.

UNDERCOVER ha organizzato un concerto soft rock’n’roll all’interno del Grand Plateau di Parigi, lasciando le pareti spoglie mentre la vetrina principale di accendeva con una performance visiva inaspettate. Mentre le luci si attenuavano, la parete principale è stata incendiata con un concerto in maschera della band australiana Glass Beams, catturando chitarristi e batteristi che suonavano toni tranquilli ma accessoriati con collane di perline e maschere trapuntate di strass sul volto.

Un’atmosfera mistica quella dello show, che trascende i confini di spazio e tempo. Ibrido alla maniera della pratica del decostruzionista giapponese Takahashi.In passerella, anche i modelli celano gli occhi dietro reti di pizzo, ancora velette e mascherine. Mentre sul capo svettano corone di foglie dorate o di spilli appuntiti come aculei, il guardaroba fonde sartoriale, streetwear e athleisure con l’ambiguità estetica che contraddistingue il marchio. E si rivela la collaborazione con Champion, con i pantaloni della tuta che si croppano, mentre le felpe hoodie si abbinano a collane di intrecci come merletti di perle da ritrattistica d’antan.

Nuvole come stampe per citare il titolo della sfilata, Lost cloud. Nubi alla maniera di camouflage. Le zip si fanno doppie, triple, i pantaloni corti si tagliano ben sopra la caviglia, i blazer sono over e slouchy con trine come fazzoletto da taschino sotto le larghe tese dei cappelli. Arrivano damascati, giacche rifinite da catenelle gold, pattern barocchi. E infine gonne di pieghe che si allungano tra prove pittoriche. 

Jun Takahashi ama definirsi “una persona che ama fare delle cose” e ultimamente usa la pittura come terapia di analisi ed è nei suoi quadri che trasferisce tutte le inquietudini; la pittura è dunque un main core importante delle sue ultime collezioni.

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Tags: Paris Fashion Week , Undercover , Spring Summer 2025