Yves Saint Laurent: le notti parigine glamour come Grace Jones

Come sempre sullo sfondo della Torre Eiffel illuminata, con il logo lucente della maison che ha reinventato il concetto di “chic”, la prima giornata della settimana della moda si è chiusa in gran bellezza, con lo show di Yves Saint Laurent. Tra i Giardini del Trocadero e la Fontana di Varsavia, ha preso vita una delle migliori sfilate dirette da Anthony Vaccarello, in una metropoli semi notturna che illumina tiepidamente le proposte femminili della primavera-estate 2023. La collezione rende omaggio a Grace Jones, simbolo degli anni ’80, che con i suoi look indimenticabili ha innalzato il concetto di empowering femminile. Trench in pelle, cappotti dalle spalle ampie e chiodi ricoprono e svelano le silhouette affusolate e algide di Yves Saint Laurent, tra abiti tubolari in jersey semi-trasparente, scolli a cappuccio (“cagoule dress) e morbidi drappeggi.

Non c’è spazio per i pantaloni, e tutta la sfilata è pervasa da un alternarsi di abiti avvolgenti e cappotti dal look autoritario. Gioielli etnici e sandali capresi si aggiungono ad occhiali da sole e alte cinture in pelle, per una collezione seducente e minimalista, che porta in scena silhouette fluide e power look dall’impeccabile sartorialità.
Ad assistere allo show, una rosa di celebrità da tutto il mondo. Kate Moss si è presentata nella sua amata Parigi con un mini dress nero, drappeggiato e fasciante, collant velato, sandalo con tacco, gioielli d’oro e pelliccia nera. Eva Herzigova ha scelto un lungo abito nero con cut out simmetrici sui fianchi, mentre Manu Rìos ha optato per un abbinamento genderless, con pantalone flare e camicetta trasparente nera, scollata a V. Total black anche per Zoe Kravitz, con un lungo cappotto nero, crop top e longuette trasparente, mentre Carla Bruni era fantastica in un abito midi in velluto nero con cintura. Presente anche Charlotte Gainsbourg, con una misa audace composta da cappotto oversize con rosa applicata, abito plissé trasparente e stivale in vernice. Hailey Bieber è un accento rosa tra gli ospiti, e ha sfoggiato un mini dress con collo a camicia e bottoni maxi, dorati. “Chic, ma senza sforzo” è l’eterno motto della maison di alta moda fondata nel 1962, e quest’aura di semplicità e viene sprigionata dai look della passerella a cielo aperto ma anche dalle eccezionali mise degli ospiti. La collezione di Yves Saint Laurent è un’ode alle lunghezze e alla disinvoltura, nel cuore pulsante della capitale francese.

A cura di Silvia Zardini

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