Adidas ammette di soffrire della perdita di Kanye West

Secondo quanto riportato da BBC, Adidas avrebbe dichiarato che la fine del suo rapporto creativo con il rapper e designer Kanye West stia “danneggiando” l’azienda, in particolare con una netta diminuzione delle vendite in Nord America. Il colosso sportswear tedesco ha interrotto i rapporti con Kanye West, con cui produceva la linea Yeezy, lo scorso ottobre, in seguito ai commenti antisemiti del rapper.

Adidas ha recentemente dichiarato che la perdita dell’attività avrebbe ridotto le vendite di circa 400 milioni di euro nel primo trimestre dell’anno. Un duro colpo accusato da ambo le parti perché anche Kanye West, secondo quanto riportato da Forbes, dopo aver troncato i rapporti con Adidas avrebbe perso lo status di miliardario. Complessivamente, il fatturato totale del brand tedesco sarebbe sceso dell’1%. In ogni caso, nonostante il calo, i dati di Adidas sono stati migliori di quanto previsto dagli analisti e il brand ha dichiarato che le vendite totali sono aumentate del 9%, escludendo l’impatto della linea Yeezy. I riflettori sono puntati soprattutto sui modelli Gazelle, Samba e Campus – i più amati dai tifosi di calcio durante gli anni ‘80. Le sneaker hanno registrato una crescita straordinaria della richiesta, che porterà ad un aumento della produzione nei prossimi mesi.

Tuttavia, negli ultimi record, Adidas ha dichiarato che le vendite in Nord America sono diminuite del 20%, in quanto la regione è stata particolarmente colpita dalla fine dell’attività Yeezy. L’amministratore delegato di Adidas, Bjorn Gulden, ha dichiarato che la perdita di Yeezy «ovviamente ci fa male». Il brand ha inoltre affermato che se decidesse di non riutilizzare le rimanenti scorte di Yeezy invendute, il profitto operativo di quest’anno subirebbe un calo di 500 milioni di euro.

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