Roberto Gualtieri, il sindaco di Roma dopo l’esclusione di Tony Effe dal concerto di Capodanno: “Roma Capitale non censura nessuno”

L’esclusione di Tony Effe dal concerto di Capodanno al Circo Massimo di Roma, previsto per il prossimo 31 dicembre 2024, continua a suscitare un acceso dibattito. La decisione è stata presa dal Comune di Roma dopo le proteste di alcune associazioni che hanno criticato i testi del cantante romano, definendoli “sessisti e misogini”. Nelle ultime ore, diversi artisti si sono schierati a sostegno di Tony Effe, denunciando quello che considerano un atto di censura. Lazza, Emma, Giorgia, Noemi e Vasco Rossi, fino ad arrivare a Mahmood e Mara Sattei che avrebbero dovuto prendere parte allo stesso concerto, ma che hanno scelto a loro volta di non partecipare.

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è intervenuto nuovamente sulla questione oggi, mercoledì 18 dicembre 2024. Come riportato dall’Ansa, Gualtieri ha dichiarato: «Roma Capitale non censura nessuno. A Roma in questi tre anni hanno suonato tantissimi artisti, di ogni genere e provenienza. Roma è e resta una città aperta e libera, che ama l’arte e la musica in tutte le sue forme. Difenderemo sempre la pluralità delle idee e non imponiamo né controlliamo opinioni. Parlare di censura è quindi del tutto fuori luogo».

Il sindaco ha respinto le accuse, sottolineando che l’esclusione di Tony Effe non è stata un atto di censura ma una decisione dettata dalla necessità di rispettare valori fondamentali come la libertà delle donne e il contrasto alla violenza. Ha infatti aggiunto: «Tuttavia, è evidente che si sono urtate alcune sensibilità su valori fondamentali come la libertà delle donne e la lotta contro ogni forma di violenza nei loro confronti. Il Concerto di Capodanno ha senso solo se è una festa che unisce e non divide la città».

[📸 MEGA]

Condividi l'articolo sui social: