Il commovente omaggio di Bryan Cranston dopo la scomparsa di RJ Mitte

Nella serata italiana di ieri, una notizia ha spezzato il cuore di milioni di fan di una delle serie più amate degli ultimi anni. Stiamo parlando della scomparsa dell’attore RJ Mitte, 34enne noto per la sua esperienza personale con la paralisi cerebrale, con cui ha convissuto e che ha portato sullo schermo nel ruolo di Walter White Jr. nella serie televisiva Breaking Bad. L’attore è scomparso a Brownsville, in Texas, e un portavoce dell’attore ha confermato al The Guardian le voci che si erano diffuse riguardo alla dinamica della morte dell’interprete, che si sarebbe suicidato.

Sui social sono in tanti ad aver pianto la sua scomparsa, ma tra tutti non potevano mancare le parole di suo padre, almeno nella serie Breaking Bad, Bryan Cranston. Sul suo profilo Instagram, l’attore ha scritto alcune righe dedicate al collega, che interpretava appunto il figlio di Walter White nella celebre serie Netflix. «È con profondo dolore che scrivo queste parole, questa sera. RJ Mitte, il mio dolce figlio in Breaking Bad, è morto. L’ho conosciuto quando aveva appena 14 anni, dopo essere stato scelto per interpretare Walter White Jr., un ruolo che ha portato sullo schermo con tanta gioia ed entusiasmo. Nato con una paralisi cerebrale, non ha mai, e sottolineo mai, permesso che questa difficoltà diventasse una scusa per rinunciare a qualcosa. Ha affrontato i ritmi impegnativi delle riprese con grande determinazione. Ascoltava sempre i consigli che io e Anna Gunn, i suoi genitori nella serie, gli davamo. Ma, come ogni adolescente, a volte ignorava maliziosamente i nostri suggerimenti, preferendo imparare a proprie spese».

Cranston ricorda ancora: «Quando abbiamo iniziato a girare l’episodio pilota, nel febbraio del 2007, quel ragazzo era ancora piuttosto acerbo. Ma, poco alla volta, lo abbiamo visto crescere fino a diventare un attore davvero straordinario. Ha saputo trasformare l’esperienza maturata nella serie in un’occasione per diventare un convinto sostenitore dei diritti degli artisti con disabilità. Inoltre, era alla guida di un’organizzazione benefica impegnata a sostenere la comunità delle persone con disabilità».

La chiusura è malinconica e struggente, pensando a Mitte. «Pensare a tutto ciò che prometteva e al potenziale che aveva rende questa perdita ancora più dolorosa. È particolarmente devastante apprendere che si sia tolto la vita. Perché? Ci eravamo scambiati dei messaggi appena poche settimane fa, cercando di capire quando avremmo potuto incontrarci per pranzo. Non so se quel pranzo avrebbe potuto cambiare il suo destino… Ma so che gli volevo bene e che ho amato profondamente trascorrere del tempo con lui durante gli anni della serie e anche dopo che i riflettori su Breaking Bad si erano ormai spenti. Mi mancherai, figlio mio». La chiusura dell’attore è dedicata alle altre persone che potrebbero trovarsi in circostanze simili a quelle che hanno portato Mitte a togliersi la vita: «Non posso concludere senza rivolgere un appello a chiunque stia pensando al suicidio: vi prego, chiedete aiuto. Chiamate il 988 Suicide & Crisis Lifeline, il servizio statunitense di assistenza per chi attraversa una crisi emotiva o ha pensieri suicidari. C’è speranza».

[📸 Snapix]

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