Le macchine del futuro attingono sempre al passato

Da Parigi va in scena il futuro. O almeno così sembra. Se la notizia predominante è quella della forte presenza di brand al Salone dell’auto, molti dei quali cinesi, dall’altra sui social, nelle ultime ore, è un susseguirsi di gustose anticipazioni sulle novità appena presentate. C’è nostalgia? Sì, ce n’è a pacchi. E forse è per questo che in tanti hanno esultato al ritorno della smart #2. La celebre due posti torna interamente elettrica, lunga 2,746 m, con un’autonomia dichiarata di 290 km. Prezzo di partenza? Circa 20 mila euro, anche se la cifra è ancora da confermare ufficialmente.

Ma vi ricordate la Multipla? Per qualcuno un’auto esteticamente discutibile, per altri un tuffo al cuore. Fiat ha riportato in auge lo spirito di quel modello storico, rielaborandone l’essenza in due concept. Ecco la Multiplay, che combina in 4,45 metri lo spazio di una monovolume, com’era una volta, con il carattere di un SUV e la funzionalità di un pick-up, grazie alla possibilità di trasformare la vettura da una configurazione a 6 posti più 1 a un pick-up a quattro posti con cassone aperto. Avveniristica e audace. Un po’ come la Multiplina, che di posti ne ha quattro ed è pensata come una sorella maggiore della Topolino: un concept elettrico compatto, con una velocità massima dichiarata di 90 km/h e concepito per la mobilità urbana.

Per rimanere nel gruppo Stellantis, Citroën ha presentato la Citroën 2 CV Concept, un’evoluzione della storica 2 CV, con l’obiettivo di arrivare alla produzione nel 2028. Prodotta in Europa, punterebbe a un prezzo di partenza di circa 15.000 euro e sarebbe orientata alle future normative europee per le auto compatte. Una silhouette rétro e futuristica che ritroviamo anche nella Fourgonnette Concept.

I cuori di migliaia di alfisti hanno battuto al ritmo dei cavalli della nuova Alfa Romeo Cuorerosso Concept, in cui trionfa l’equilibrio tra bellezza, funzionalità, tecnologia e qualità. A colpire è anche l’abitacolo, insieme a un motore V6 biturbo da circa 565 CV, abbinato a batterie agli ioni di litio capaci di erogare circa 350 kW.

Fior fiore di concept. Anche Opel ne sa qualcosa e ha presentato una station wagon altrettanto futuristica. Si chiama Opel STX Concept, acronimo di Sports Tourer eXperimental Concept, e combina «ingegneria tedesca, design emotivo e tecnologie intelligenti in modo che conducenti e passeggeri sperimentino il massimo livello di coinvolgimento alla guida», ha dichiarato il CEO di Opel, Florian Huettl.

Anche Renault si è data da fare per riscoprire i propri «archivi», presentando tra i modelli la E-Space Concept, erede contemporanea della Renault Espace originale del 1984, sempre monovolume ma con una visione ultramoderna. Con una lunghezza di 4,70 metri, una larghezza di 2,02 metri e un’altezza di 1,67 metri, l’interno è inondato di luce e presenta una plancia super hi-tech. Il concept incarna la visione rivisitata da Renault dei viaggi e della mobilità familiare nell’era elettrica.

[📸 IPA; © Stellantis; © Smart; © Renault; Instagram: alfaromeoitaliaofficial; citroenorigins.it 📹 Instagram: horsepower_hunters, fiat, mondialdelautoparis]

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