Nike presenta Studio Fleece: per ogni donna, in ogni momento del giorno

Nike ha contribuito a cambiare il modo in cui guardiamo al corpo, al movimento e alle persone che lo abitano, facendosi portavoce di una visione che va oltre la performance e riconosce che muoversi, sentirsi bene ed esprimere chi siamo fanno parte della vita di tutti i giorni.

In questa visione si inserisce Nike Studio Fleece, una collezione che porta la cura, il comfort e la funzionalità sviluppati da Nike nella vita di tutti i giorni. Perché se il movimento appartiene alla quotidianità di ogni persona, anche ciò che indossiamo può accompagnare la nostra vita oltre il momento sportivo, diventando parte del nostro modo di essere, sentirci ed esprimerci. Studio Fleece nasce proprio da questa idea: non esiste una sola donna, così come non esiste un solo modo di vivere la propria giornata. Il modo in cui ci sentiamo può cambiare a seconda del momento, dell’occasione e dell’attitudine. Per questo la collezione offre una base versatile, lasciando a chi la indossa la libertà di interpretarla e trasformarla secondo le proprie esigenze e il proprio stile. I capi sono progettati per essere combinati, stratificati e portati in modi diversi, adattandosi a persone, occasioni e momenti differenti. La collezione nasce da una ricerca approfondita sulle esigenze reali delle donne, sviluppata attraverso gli insight di oltre 300 donne in tutto il mondo. Comfort, vestibilità, morbidezza e struttura diventano così gli elementi attraverso cui Nike costruisce un guardaroba versatile e contemporaneo. Studio Fleece propone diverse silhouette e pesi, pensati per offrire differenti livelli di comfort, volume e presenza: dai modelli più leggeri e morbidi, ideali da stratificare, alle versioni più strutturate e calde, ogni capo può assumere un carattere diverso a seconda di come viene indossato. Anche la materia e il colore contribuiscono a rendere la collezione distintiva. I fleece più leggeri sono sottoposti a uno speciale trattamento che ne esalta la morbidezza, mentre le proposte più pesanti combinano calore e struttura. La palette, costruita intorno a Total Black e Birch Heather, rafforza un’estetica essenziale, contemporanea e facilmente interpretabile. Il risultato è un guardaroba che porta la cura e l’innovazione Nike fuori dal mondo della performance e dentro la vita reale, senza imporre un modo preciso di vestirsi o di sentirsi, ma offrendo infinite possibilità. 

Sono proprio le infinite possibilità di interpretarsi e di sentirsi a formare la base della styling session organizzata da Nike a Milano l’8 ottobre, in cui quattro stylist e diverse content creator hanno interpretato Studio Fleece attraverso quattro simbolici momenti della giornata che raccontano diverse sfaccettature della donna contemporanea: Breakfast, Business, Movement e Social. Dal casual al glamour, passando per il formale e il dinamico, quattro momenti che rappresentano altrettante attitudini e lifestyle, e soprattutto quattro modi diversi di sentirsi nei propri abiti. A cambiare sono lo styling, le proporzioni, gli abbinamenti e l’attitudine. La collezione rimane la stessa. A guidare la sessione sono quattro stylist: Giorgia Imbrenda per Breakfast, Sofia Spini per Business, Simone Furlan per Movement e Gaia Dallorto per Social. Ciascuno ha interpretato Studio Fleece a partire da un momento preciso della giornata, dimostrando come gli stessi capi possano assumere identità completamente diverse a seconda di chi li indossa e di come vengono combinati.

La Breakfast di Giorgia Imbrenda è una domenica mattina trascorsa con le amiche, tra una colazione e il gioco di immaginare insieme i look della settimana. Un momento spontaneo e giocoso, in cui elementi tipicamente casual come joggers e felpe incontrano maxi cinture, gioielli vistosi e accessori luminosi. Il risultato è un mix & match irriverente, che porta i capi Studio Fleece in una dimensione inaspettata e personale.

Dalla Breakfast si passa al Business, una delle interpretazioni più sfidanti e allo stesso tempo più interessanti della sessione. Qui Studio Fleece entra in una dimensione più sofisticata attraverso stratificazioni, proporzioni e associazioni inaspettate. Come ci racconta la stessa Sofia, un pantalone della collezione può richiamare le linee di un pantalone sartoriale, una felpa annodata in vita diventa un dettaglio chic, mentre portata sotto un blazer si integra naturalmente in un ambiente più strutturato. Ma la vera forza di questa interpretazione sta nella possibilità di dare alla stessa categoria infinite sfumature: anche all’interno del Business, ogni donna può trovare il proprio modo di sentirsi elegante, sofisticata o più personale. Come sottolinea Sofia, infatti, ciascuna creator ha dato il proprio taglio alla categoria, dimostrando come anche uno stesso lifestyle possa essere interpretato in modi completamente diversi.

Il momento Movement, interpretato da Simone Furlan (Sifu), rappresenta il passaggio da un luogo all’altro, il dinamismo della vita contemporanea, quella dimensione in between in cui ci si sposta da un impegno all’altro e la giornata ci chiede di essere sempre in movimento. Come ci racconta Simone, è proprio questo momento di transizione a diventare l’occasione perfetta per dimostrare quanto anche negli intervalli della vita quotidiana si possa essere fashion e cool, con pochi elementi chiave. Un cerchietto, un choker, una stratificazione di top e felpa: piccoli interventi di styling trasformano un look funzionale in un look con una precisa personalità, accompagnando il movimento senza rinunciare allo stile.

Infine, il momento Social, interpretato da Gaia Dallorto, immagina un’uscita serale o un aperitivo con gli amici dopo il lavoro: un momento in cui lasciarsi alle spalle la giornata e concedersi la libertà di essere più glamour, senza rinunciare al comfort. Come racconta Gaia, giocando con calzature e accessori, anche i capi Studio Fleece possono essere reinterpretati in chiave più glamour, trasformandosi in una perfetta uniforme serale. Quattro momenti, quattro interpretazioni, quattro modi di sentirsi. Studio Fleece rimane la stessa: è il modo in cui la indossiamo a raccontare chi siamo. Anche i talent coinvolti nella styling session si sono riconosciuti in quattro possibili versioni di sé, sperimentando stati d’animo, attitudini e modi diversi di interpretare gli stessi capi e scoprendone la versatilità. La content creator Francesca Busi, per esempio, si è riconosciuta particolarmente nel momento Business, più vicino al suo stile personale, classico e minimal, e alla sua abitudine a dare agli outfit un’impronta più formale. Lavorando con Sofia Spini, ha sperimentato nuovi modi di combinare i capi Studio Fleece, attraverso stratificazioni e abbinamenti capaci di adattarsi al suo linguaggio estetico. Un’esperienza che le ha fatto scoprire nuove possibilità di styling e quanto la collezione possa essere reinterpretata senza perdere la propria identità. 

Un’esperienza di scoperta e sperimentazione che ha mostrato come Studio Fleece possa accompagnare la quotidianità, offrendo ad ogni donna la libertà di reinterpretare gli stessi capi attraverso il proprio stile e la propria personalità.

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